Analisi Testamentarie e Perizia Grafologica

Che cosa è la Grafologia?

La grafologia è la scienza che si occupa di precisare il collegamento tra l’atteggiamento espressivo più elaborato e complesso dell’uomo e la sua struttura neuro-fisica-psichica, attraverso lo stesso mostra la sua singolare personalità.

Il gesto grafico è considerato come l’espressione materiale di un imput cerebrale che, correlato ai vari tipi di carattere di chi scrive, mostra l’individualità unica ed insostituibile di ogni persona.

testamento biologico

Come viene usata la grafologia?

Quando la grafologia viene usata per la verifica o l’accertamento di testi e scritti presi in oggetto per un processo civile o penale in atto o concluso (al fine di trovare indizi per la riapertura e conseguente rivalutazione della sentenza), si parla di grafologia peritale o forense.

Attraverso un’indagine investigativa criminologica e il riconoscimento dei segni, si valutano ed analizzano tutte le scritture, contestate o meno, affinché possano essere ritenute attendibili.

L’analisi è sostenuta da una metodologia deduttiva che tiene come oggetto di studio la scrittura ovvero l’insieme di segni grafici risultato di un processo fisiologico e psichico dell’individuo.

Perchè richiedere una perizia Grafologica

Il compito del grafologo peritale è quindi quello di attestare l’originalità degli scritti redatti manualmente usati in un procedimento giuridico affinché possano essere ricondotti ad una persona in particolare o a dei sospettati o ad anonimi. L’esperto dovrà anche essere in grado di stabilire se lo scritto appartenga realmente a tale persona come avviene spesso in caso di analisi di testamenti, contratti o consegne contestate, firme irregolari o falsificate ma anche in caso di avvertimento anonimo minatorio.

Il Grafologo Forense

Dottor Fabrizio Pace

Per il grafologo forense però, non è sufficiente conoscere solo il significato dei segni dai quali emerge una determinata personalità. Il Dottor Fabrizio Pace criminologo e criminalista, è in grado di valutare il perché sia stato usato quel particolare segno grafico il quale non va mai considerato a sé ma nella globalità della scrittura e nell’uso che se ne fa nello spazio dove vi è stato posto.

Studierò pertanto, segni semplici e segni complessi tenendo in considerazione diversi parametri quali: la larghezza, il calibro, l’angolosità, l’inclinazione rispetto al rigo, la direzione assiale, la pressione, la chiarezza o l’oscurità, l’essenzialità o la ridondanza.

Individuati ed analizzati, i segni caratteristici di una scrittura andranno così ad identificare l’autore di quest’ultima.